Formazione Macigno
Uso storico
Caratteristiche
Tetti in arenaria
Per asperne di pił
Cava di Pian di Lanzola
Contatti
Caratteri Petrografici

La descrizione petrografica di un materiale lapideo viene espressamente richiesta, in base alle nuove normative europee (UNI 9724/1, 1990 e EN 12407, 2000), nella redazione di schede di qualificazione tecnica di rocce ornamentali, in quanto fornisce informazioni sulle caratteristiche strutturali e mineralogiche del materiale che ne influenzano direttamente la lavorabilità e la resistenza.

Pietra arenaria della Formazione Macigno di colore giallastro e grigio acciaio

I costituenti essenziali dell’arenaria Macigno comprendono minerali quali quarzo e plagioclasio con subordinato k-feldspato; la prevalenza del plagioclasio sul k-feldspato è una caratteristica comune a tutte le arenarie silicoclastiche dell’Appennino. I granuli sono addensati e gli interstizi sono riempiti da matrice e da cemento composto da calcite autigena e da fillosilicati. Numerosi sono i frammenti di roccia costituiti in prevalenza da filladi con minor quantità di vulcaniti acide, cloritoscisti, serpentinoscisti, serpentiniti, scisti albitico-epidotici e calcescisti. La componente fillosilicatica è costituita da muscovite, biotite e clorite.

 

 


Ponticello - Filattiera
Particolare di un portale settecentesco

I componenti accessori sono rappresentati da ossidi e da minerali pesanti quali granato, zircone, rutilo, titanite, apatite, epidoto e pirite framboidale.
Sulla base delle osservazioni petrografiche effettuate, le arenarie della formazione Macigno possono essere classificate come arcose litiche o arenarie feldspatico-litiche.




 
  Arenaria Pietra della Lunigiana - a cura di:
   Prof. GIANFRANCO DI BATTISTINI  DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA TERRA - UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PARMA
   Prof. CATERINA RAPETTI  DIPARTIMENTO DEI BENI CULTURALI - UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PARMA