| Impieghi dell’arenaria
Macigno Edilizia
Tradizionalmente la principale destinazione d’uso dell’arenaria
è stato l’impiego architettonico, dove risulta idonea
per murature, portali, stipiti di finestre, soglie, davanzali e
zoccolature esterne.
Arredo interno
Le qualità ornamentali della pietra la rendono apprezzata
anche nell’arredo interno delle abitazioni, per la realizzazione
di camini, scale, pavimenti
Pavimentazioni
La lavorazione in lastre regolari e levigate, di diverso spessore,
consente l’impiego dell’arenaria nelle pavimentazioni
all’interno e all’esterno delle abitazioni.
Il materiale lavorato a spacco e posto in opera ad “opus incertum”
si presta particolarmente per ambienti esterni.
Arredo urbano
L’arenaria, per la sua resistenza agli agenti atmosferici
e alla abrasione, ben si presta anche alla pavimentazione di piazze,
come ancora testimoniano quelle di Fivizzano e Pontremoli, alla
realizzazione di marciapiedi, elementi di arredo urbano, quali fontane,
panche, sedili e fioriere.
Coperture
La possibilità di ridurla in lastre, il basso assorbimento
d’acqua, la resistenza al gelo, alle raffiche di vento ed
alla grandine, rendono l’arenaria funzionale alla realizzazione
di durevoli manti di copertura dei tetti.
Restauro
Si riscontra sempre più l’esigenza
di opere di ripristino di centri storici o di edifici antichi. Negli
interventi di restauro, per le sue caratteristiche, la pietra arenaria
si rivela particolarmente idonea; strutture architettoniche quali
pievi, chiese o castelli, borghi, palazzi o semplici abitazioni
ritrovano e conservano, grazie a questo materiale, i caratteri della
loro identità originaria
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Iera - Bagnone
Portale seicentesco della
chiesa di S.Matteo |
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Borgo di Castevoli
Mulazzo
Camino del castello |
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Dai blocchi estratti
nella cava di Pian di Lanzola si ottengono prodotti
semilavorati quali lastre levigate, bocciardate o fiammate
per rivestimenti e pavimentazioni. Inoltre vengono ricavati
a spacco conci utilizzabili in edilizia. |
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